Business Consultant
Diversi anni di esperienza come consulente applicativo nei sistemi ERP e successivamente analista nel mondo della business intelligence. Sono un libero professionista, che crede nel valore aggiunto della comunicazione e con la passione per il Cliente ed i suoi risultati.
Una premessa è d’obbligo: quando parlo di Data Analyst faccio riferimento alla parte consulenziale del suo lavoro rispetto a quella più tecnica. Sotto questo aspetto infatti si tende maggiormente a parlare di Business Intelligence Analyst.
L’analista dei dati è colui che mette nelle condizioni il cliente finale di prendere le decisioni principali attraverso la rappresentazione corretta delle informazioni: le aziende stanno diventando sempre più sensibili alla corretta rappresentazione delle informazioni e di conseguenza più esigenti nei confronti dei numeri.
L’analista deve essere pronto a questo cambiamento con un approccio che non può essere solamente quello dell’informatico, ma trasversale a tutte le discipline, sia tecniche che umanistiche. Ho dedicato una sezione apposita per condividere cosa intendo per analisi dei dati e quali sono o dovrebbero essere le sue implicazioni.
“Definire un obiettivo significa aver già percorso metà strada per raggiungerlo.”
Purtroppo o per fortuna questa è la realtà, e se le “teste” cambiano, l’approccio consulenziale deve essere sempre lo stesso e sempre il migliore possibile: bisogna capire il bisogno primario del cliente, l’obiettivo principale.
Questo evita dispersioni di tempo, incomprensioni e spreco di energie. Alle volte può veramente bastare un foglio di carta, nel quale disegnare un processo, un flusso di informazioni con i meccanismi di interazione che si andrebbero a generare.
È in questa fase che nascono le prime domande, i primi dubbi e nella quale si può ancora “aggiustare il tiro” senza troppe conseguenze, mentre l’ultimo feedback, sia esso positivo o negativo, metterà le basi per i miglioramenti futuri.